(Adnkronos) - L'ex consigliere regionale ricostruisce nel corso delle sue dichiarazioni spontanee la nascita della sua storia d'amore con Silvio Berlusconi da quando lo incontro' al San Raffaele nel 2008: "Non nego - racconta - e dico apertamente che fui da subito molto affascinata dalla personalita' e dal grande carisma c'e' esercitava su di me il presidente del Consiglio". Nacque cosi' "da prima un rapporto di grande amicizia che successivamente sfocio' in una relazione sentimentale". La loro relazione, "che io ritenni sempre esclusiva" si concluse sul finire di quell'anno "anche se i rapporti continuarono ad essere di straordinario affetto". Quanto alle cene di Arcore, Minetti sottolinea di averle descritte "con i toni esuberanti e scherzosi che si addicono ad una conversazione tra vecchie amiche, nella famosa telefonata con la Tumini". Melania, "un'amica di infanzia", avrebbe fatto di tutto "per colpirmi alla schiena come il peggiore dei traditori, ricoprendomi - conclude Minetti - di infamie per un antico dualismo tutto suo farcito di invidie e gelosie".