Vicenza, 7 giu. (Adnkronos) - "Il bambino non e' assolutamente tornato a scuola, i genitori hanno sostituito le ore scolastiche con altre soluzioni che ovviamente costano sacrificio e denaro alla famiglia". Lo riferisce all'Adnkronos l'avvocato Fernando Cogolato, legale della famiglia del ragazzino disabile vittima di maltrattamenti in una scuola nel vicentino. Il legale sottolinea che al bambino ci vorra' tempo per superare quanto accaduto: "La capacita' di fronteggiare le criticita' della vita con questa disabilita' - spiega - richiede il doppio del tempo di un bambino normodotato e cure pedagociche prolungate nel tempo". "I genitori sono consapevoli, ma nella loro battaglia sono sicuri di trovare il sostegno da molteplici parti per quello che hanno patito", aggiunge Cogolato riferendo che da parte delle due maestre finite ai domiciliari "ci sono state delle lettere di scuse apparenti che credo" i genitori del bambino "abbiano rifiutato: non hanno rinvenuto un reale pentimento rispetto a quanto fatto".