Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - Il 2012 non è stato un anno positivo per la raccolta dei Raee che registra l'8,5% in meno rispetto al 2011. Per la prima volta, infatti, si è registrato un decremento dei Raee raccolti, che passano da 260.090.413 kg del 2011 a 237.965.563 kg nel 2012. Lo rileva il 'Rapporto Annuale 2012 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia', realizzato dal Centro di Coordinamento Raee. Il dato positivo però riguarda i centri di Conferimento aumentano che, secondo il rapporto, passano da 3.511 a 3.767, +9% rispetto al 2011. La media pro capite, pari a 4 chilogrammi per abitante, resta in linea con l'obiettivo minimo previsto dalla normativa europea. Per la prima volta, tuttavia, si è registrato un decremento dei Raee raccolti, che passano da 260.090.413 kg del 2011 a 237.965.563 kg nel 2012. Le cause sono imputabili in parte alla crisi economica, che ha penalizzato gli acquisti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) da parte delle famiglie, facendo crollare l'immesso sul mercato del 12%. Nella classifica dei 5 Raggruppamenti, in cui vengono divisi i Raee, anche nel 2012 quello che riscontra i volumi maggiori è R3 (Tv e Monitor) con 76.501.315 kg, nonostante registri un -9,22% rispetto al 2011. Seguono R1 (Frigoriferi e Apparecchiature Refrigeranti), con -6,62%, e R2 (Grandi Elettrodomestici), con -12,74%. Al quarto posto R4 (Piccoli Elettrodomestici), con una flessione pari a -3,66% sull'anno precedente ma con un leggero aumento rispetto al 2011. L'unico Raggruppamento che mantiene una crescita positiva è quello delle sorgenti luminose (R5) con 1.036.849 kg, il 7,72% in più rispetto ai 962.529 kg del 2011.