Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - Ogni anno sono prodotti dagli italiani 16,3 kg/abitante di Raee. Lo rileva un'indagine realizzata da United Nations University, il centro accademico di ricerca dell’Onu, in collaborazione con Ipsos e con il Politecnico di Milano e presentato da Ecodom. E’ stato stimato che i centri di raccolta e i distributori intercettano complessivamente 11,2 kg/abitante, ma solo il 38,3% di questi (pari a 4,29 kg/abitante) è stato consegnato ai sistemi collettivi. Esiste quindi una significativa quantità di Raee generati che oggi sfugge al sistema Raee. Infatti dalla ricerca emerge che: 6,91 kg/abitante sono stati conferiti dai centri di raccolta e dai distributori direttamente agli impianti di trattamento; 2,3 kg/abitante sono stati smaltiti in modo non corretto dai cittadini; 2,1 kg/abitante sembrano essere stati riutilizzati dai consumatori; di questi però solo 1,4 kg/abitante è stato effettivamente riusato, mentre 0,7kg/abitante sono stati esportati come 'Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche usate'; 0,6 kg/abitante restano abbandonati in abitazioni secondarie. I flussi più difficili da intercettare sono quelli dei Raee appartenenti ai Raggruppamenti R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni, cappe, scalda-acqua) e R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica).