Torino, 8 giu. (Adnkronos) - Una societa' di autotrasporti abbatteva i propri utili annotando fatture per operazioni inesistenti. A scoprirla a Volpiano (Torino) sono stati gli uomini della Guardia di Finanza che hanno accertato un'evasione da un milione di euro e denunciato i tre responsabili per i reati tributari di dichiarazione fraudolenta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Nel corso dell'attivita' ispettiva durata quasi un anno, i finanzieri della Tenenza di Chivasso hanno setacciato i documenti fiscali dell'impresa volpianese individuando tutti i rapporti economici inseriti in contabilita', ma di fatto mai avvenuti. Da quanto accertato la gran parte delle fatture false e' stata emessa da una ditta riconducibile ad un autista quasi sessantenne dipendente della societa' verificata (i finanzieri hanno riscontrato che si tratta di una vera e propria "cartiera"). I due amministratori dell'impresa ispezionata avrebbero anche falsificato le fatture di alcuni loro fornitori, talora creando documenti falsi ex novo, talora "correggendo" quelli effettivamente ricevuti, aumentandone le voci interne e corrispondentemente gli importi complessivi. Costi fittizi che secondo le indagini sono serviti ad abbattere l'utile d'impresa per ben 1,7 milioni di euro e conseguentemente le imposte dovute all'erario (Ires e Iva) per circa 1 milione di euro. Nei confronti dei tre denunciati le Fiamme Gialle hanno segnalato all'Autorita' Giudiziaria competente, per il sequestro preventivo, beni per un valore complessivo pari a circa 500mila euro a garanzia del credito fiscale dovuto allo Stato.