Milano, 8 giu. (Adnkronos) -Scarsa chiarezza, problemi di comunicazione e disparita' di trattamento per i possessori. La questione delle 'polizze dormienti' ha creato un vero e proprio caos e per questo motivo 13 associazioni dei consumatori hanno deciso di affrontare il problema insieme. Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assutenti, Codici, Confconsumatori, Casa del Consumatore, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori e Movimento difesa del Cittadino hanno chiesto ed ottenuto un incontro con l'Ivass per affrontare la problematica e chiesto un'audizione alle Commissioni Parlamentari competenti affinche' l'attuale struttura della norma possa essere modificata. Dal 2008, ricordano le associazioni dei consumatori, una legge "ha fatto cadere nel caos migliaia di risparmiatori che improvvisamente si sono visti rifiutare il pagamento di polizze stipulate dai loro genitori in quanto erano ormai prescritte perche' passati due anni dalla morte dell'assicurato e per questo dovevano essere trasferite al Fondo dormienti". Con il provvedimento Dl 179/2012 "ulteriori misure urgenti per la crescita e lo sviluppo del Paese", il termine e' passato a 10 anni, accordando finalmente quanto richiesto da alcune associazioni dei consumatori gia' nel 2008 al ministero dell'Economia, al fine di evitare cosi' una disparita' di trattamento tra i titolari di conti correnti dormienti e i titolari di polizze vita. (segue)