Milano, 15 apr. (Adnkronos) - Avvio di settimana negativo per le borse europee. Dopo un avvio in forte ribasso, le piazze finanziarie europee hanno cercato di recuperare terreno, per poi scivolare in territorio negativo con l'apertura in rosso di Wall Street. Sull'andamento dei mercati hanno pesato il dato sul Pil cinese, inferiore alle aspettative, e lo stato non brillante dell'economia statunitense. L'indice manifatturiero della Fed di New York e' sceso ad aprile a 3,05 punti dai 9,24 di marzo, nettamente sotto le stime. Anche l'indice immobiliare Nahb, sceso inaspettatamente a 42 punti dai 44 di marzo, ha deluso gli analisti. I timori per la tenuta dell'economia mondiale, mentre si attende la riunione del G-20 di giovedi' e venerdi' a Washington, hanno pesato anche sui cambi, con il rapporto euro/dollaro sotto il livello di 1,31, e sulle materie prime. L'oro non ferma il suo scivolone: il metallo giallo nelle ultime due sedute ha registrato un calo di 13 punti percentuali, mentre l'argento ha perso il 10,5%. Sul fronte governativo, lo spread Btp-Bund decennali e' rimasto praticamente invariato attorno ai 308 punti base. Oggi e' partita la quarta emissione del Btp Italia, che ha raccolto ordini per quasi 9 miliardi di euro. Al termine della giornata Londra segna un calo dello 0,64%, Francoforte dello 0,41% e parigi dello 0,50%. Maglia nera in Europa e' Piazza Affari, con il Ftse Mib in flessione dello 0,96% a 15.628 punti. Sul listino principale della borsa milanese i bancari si muovono tonici, mentre Fiat, Buzzi Unicem, Telecom Italia e Pirelli registrano forti ribassi. (segue)