Frosinone, 16 apr. (Adnkronos) - Polizia e guardia di finanza hanno eseguito altre tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e diverse perquisizioni nell'ambito dell'operazione 'low cost'. Altre 14 persone sono state denunciate per concorso in corruzione che porta a 45 il numero complessivo degli indagati. Le misure vanno, quindi, ad aggiungersi alle altre 15 gia' eseguite lo scorso 11 febbraio con le quali era stata individuata e smantellata un'associazione criminale che a fronte di erogazione di tangenti cancellava, per centinaia di migliaia di euro, debiti che lo Stato vantava nei confronti dei contribuenti. A finire oggi nella rete degli investigatori un trentaquattrenne romano dipendente dell'Agenzia delle Entrate di Roma che materialmente accedeva nel sistema informatico per manomettere le cartelle. In particolare l'impiegato, su indicazione dell'altro dipendente precedentemente arrestato, entrava nel sistema informatico, in uso all'Agenzia delle Entrate, e provvedeva allo sgravio delle cartelle in "autotutela" o inseriva l'esistenza di un ricorso che sospendeva la pretesa erariale. Coinvolto anche un cinquantasettenne romano commercialista che all'interno dell'organizzazione procacciava i clienti in ragione della sua conoscenza delle posizioni debitorie di questi, nonche' un cinquantacinquenne sempre romano commerciante, gia' detenuto nell'ambito della stessa indagine, anche quest'ultimo con il ruolo di procacciatore di clienti. (segue)