Milano, 16 apr. (Adnkronos) - L'integrazione con 3 Italia e l'ingresso come primo azionista dei cinesi di Hutchison Whampoa. Sara' questo il tema 'fuori programma' dell'assemblea degli azionisti di Telecom Italia, che si riunisce domani a Rozzano, alle porte di Milano. Anche se sulla carta l'ordine del giorno e' di routine (approvazione del bilancio 2012, relazione sulla remunerazione, integrazione al collegio sindacale e piano di azionariato per i dipendenti), gli azionisti che parteciperanno all'assemblea chiederanno ai vertici del gruppo chiarimenti sul progetto di integrazione con Hutchison Whampoa, il gruppo del magnate Li Ka Shing che punta fino al 29,9% del capitale. I piccoli azionisti della compagnia riuniti in Asati hanno gia' chiesto di modificare l'ordine del giorno, inserendo il tema dell'integrazione, modifica che pero' non potra' essere effettuata. Franco Lombardi, presidente di Asati, ha gia' posto tre condizioni per dare il via libera all'ingresso del gruppo guidato da Li Ka Shing. Hutchison Whampoa, avverte, deve presentare un'Opa parziale fino al 30% del capitale di Telecom Italia, a un valore di 1,1-1,2 euro, l'assemblea dei soci di Telecom deve modificare lo statuto sociale per nominare il cda con criteri proporzionali e il gruppo deve procedere alla costituzione della societa' della rete, favorendo l'ingresso della Cdp. L'integrazione con Hutchison Whampoa sara' quindi il fuori programma che promette di animare l'assemblea. Il tema e' gia' stato esaminato la scorsa settimana dal cda del gruppo di tlc, che ha costituito un comitato ristretto di cinque membri, guidato dal presidente esecutivo Franco Bernabe', per verificare in tempi brevi l'interesse per proseguire l'integrazione con 3 Italia.