(Adnkronos) - Nonostante l'insufficiente offerta di piste ciclabili, la Capitale registra il primato di utenti di bike sharing tra le 9 aree metropolitane (16.800 nel 2011), seguita da Torino (14.400) e Milano (13.000), ottenendo un buon risultato anche in termini relativi, con 61 utenti ogni 10.000 abitanti, preceduta soltanto dai 159 di Torino e dai 97 di Milano. Ancora del tutto inadeguato risulta invece il servizio di car sharing, che vede Roma quinta per numero di utenti (2.174) tra le sette citta' metropolitane in cui e' presente il servizio; ai primi posti Milano (4.443) e Venezia (3.564), seguite da Torino (2.600) e Genova (2.307). Significativi anche i costi sociali della "mobilita' insostenibile": con oltre 18 mila incidenti stradali, 24,2 mila feriti e 186 decessi nel 2011, Roma ottiene un altro primato negativo tra le aree metropolitane, precedendo Milano (11,6 mila incidenti, con 15,6 mila feriti e 53 decessi) e, con numeri decisamente inferiori, Genova (4,6 mila incidenti, 5,8 mila feriti e 21 decessi). La Capitale registra inoltre un incremento dei decessi (+2,2%) in controtendenza rispetto alla dinamica italiana (-5,6%) e una flessione dei sinistri (- 1,4% tra il 2010 e il 2011) e dei feriti (-1,2%) inferiore alla media (rispettivamente - 2,7% e -3,5% in Italia). La Capitale presenta inoltre tra i pedoni il numero piu' alto di vittime (44 morti, pari a 1 ogni 8 giorni) e di feriti (2.206 nel 2011), registrando tuttavia in termini relativi risultati migliori, lasciando la maglia nera a Firenze (con 13,2 pedoni morti e feriti ogni 10 mila abitanti), seguita da Milano (13), Genova (11,5), Bologna (9,2), Roma (8,6), Bari (8,5), Torino (6,7), Napoli (4,1) e Venezia (3,7).