Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - I carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia hanno arrestato, con l'accusa di ricettazione, furto aggravato, violazione di domicilio e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, due cittadini tunisini, nella Capitale senza fissa dimora, gia' conosciuti alle forze dell'ordine. In particolare, la pattuglia dei militari, durante un normale servizio di controllo, ha notato che una porta d'ingresso di un locale ubicata nel sottopasso del muro torto, adibito a cabina Acea, era stata danneggiata. All'interno i militari a seguito del controllo, di iniziativa, hanno constatato che vi dimoravano due cittadini tunisini che l'avevano allestita come un vero e proprio monolocale. Si erano inoltre allacciati abusivamente alla linea elettrica, tramite il danneggiamento di un pannello dell'alta tensione, sottraendo illegalmente l'energia. A seguito della perquisizione del locale sono stati rinvenuti arnesi da scasso, carte di credito, un navigatore satellitare, un cellulare ad altri piccoli oggetti oltre a due bombole del gas molto pericolose. Personale dell'Acea intervenuto ha poi provveduto a rimettere in sicurezza il locale mentre i due tunisini sono stati condotti in caserma e successivamente associati al carcere di Regina Coeli.