Taranto, 19 apr. (Adnkronos) - "La notizia della citazione per danni da parte di Emilio Riva (patron dell'Ilva ndr) al consigliere comunale Angelo Bonelli ci lascia esterrefatte. Ancora una volta si tenta con queste iniziative, strategicamente studiate, di voler tappare la bocca a chi si batte in difesa dei diritti inalienabili, schiacciati da inquinatori e da politici compiacenti". Lo sottolinea il Comitato Donne per Taranto. "Questa citta', per troppo tempo supinamente piegata - aggiunge - sta alzando la testa e non si fermera' dinanzi a tali azioni. Noi del Comitato Donne per Taranto ribadiamo, con convinzione sempre piu' crescente, il nostro impegno a difesa della Vita denunciando chiunque, non solo ha continuato e continua a metterla a rischio, a favore del profitto, ma anche coloro che possono fare e non fanno nulla per tutelarci. Ad Angelo Bonelli la nostra solidarieta' e ai 'signori' che tentano di tapparci la bocca solo un messaggio, chiaro e forte: noi non ci fermiamo. Chi ci sta ammazzando, chiunque esso sia, dovra' pagare, perche' questa terra possa essere finalmente libera dai lacci del ricatto, della morte e della schiavitu"'.