Roma, 21 apr. (Adnkronos) - La burocrazia italiana e' la "minaccia piu' grande" affrontata da Pompei dai giorni della sua distruzione nell'anno 79. Lo scrive il New York Times in una corrispondenza nella quale il quotidiano Usa da' conto delle tante vicissitudini del sito archeologico e di come, il programma di auti finanziato dall'Unione europea per invertire il "declino" di Pompei, dopo il fallimento di piani analoghi, sia messo a rischio dalle possibili infiltrazioni camorristiche o dagli appalti truccati e quindi dalle conseguenti indagini delle autorita'. Tra le tante voci ascoltate dal Nyt, quella del giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo, per il quale "Pompei e' una metafora appropriata di questo Paese. E' un luogo bello e meraviglioso che qualsiasi Paese vorrebbe avere, ma rivela anche il caos italiano".