Milano, 9 nov. (Adnkronos Salute)- Appena cominciato, alle 16, nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, "Move To Cure", un flash mob danzante promosso e organizzato da Janssen Italia e Lifescan, con il supporto di Diabete Italia, Fand - Associazione Italiana Diabetici, Associazione Diabetici della Provincia di Milano e SOStegno 70 - Insieme ai ragazzi diabetici Onlus. Oltre un centinaio le persone coinvolte: le associazioni pazienti, i dipendenti delle aziende promotrici, oltre a passanti e turisti, che ballano sulle note di "That Power", ultimo successo di Will.I.Am featuring Justin Bieber. Il raduno - che va ad aggiungersi alle numerose iniziative organizzate a livello nazionale in occasione della Giornata Mondiale del Diabete - ha preso vita sul web grazie a un "passaparola" avviato sulla pagina Facebook "Diabete, Move to Cure", che ad ora conta oltre 6mila "like", e si propone, attraverso una performance di ballo spontanea, di attirare l'attenzione del grande pubblico sull'importanza dell'esercizio fisico e di una corretta alimentazione per la prevenzione e la gestione del diabete, una patologia che in Italia colpisce circa 3 milioni di persone e che nel 2030 si stima conterà 5 milioni di pazienti. "L'invecchiamento della popolazione e il progressivo aumento dei casi di obesità sono alla base della crescita esponenziale dei casi di diabete negli ultimi anni", afferma Salvatore Caputo, presidente di Diabete Italia. "In Lombardia - ricorda - si contano quasi 500.000 diabetici, circa il 5% della popolazione regionale, con un picco nella fascia d'età tra i 70 e 74 anni. Non vi sono sostanziali differenze di genere, mentre è presente un gradiente regionale che vede in alcune regioni del Sud una prevalenza della malattia al 6%". Tutte le associazioni pazienti coinvolte nel progetto 'Move To Cure' sostengono con forza la necessità di diffondere una 'cultura del diabete', soprattutto tra i più giovani, anche attraverso strumenti di comunicazione innovativi, come appunto il flash mob in programma oggi.(segue)