Cremona, 10 set. (Adnkronos) - "Se di puma trattasi, siamo di fronte ad un esemplare non adulto e che fino ad ora non ha dato nessun segnale di aggressivita'". A dichiararlo e' un rappresentante del Wwf di Cremona, Nino Riboni. "Con il taglio delle piantagioni di mais - prosegue Riboni- si ridurranno i suoi nascondigli e l'animale potrebbe venire allo scoperto se non fuggira' spaventato, come e' probabile, dalle falciatrici". A quel punto pero' potrebbero venire a galla tutte quelle che il rappresentante del Wwf bolla come mancanze della macchina organizzativa: "L'animale e' giovane e sembra addomesticato, essendo stato avvistato anche in compagnia di un cane. Questo ci fa credere che l'animale sia fuggito da un allevamento clandestino o da un privato, che lo deteneva pero' senza autorizzazioni e che percio' non ne ha denunciato la scomparsa. Eppure non sono state fatte ricerche approfondite per trovare il luogo d'origine dell'animale. Cosa ancor piu' grave e' che il personale sul posto non si sia ancora dotato di fucili spara narcotici. Qualora il puma uscisse allo scoperto o venisse costretto in uno spazio limitato, potrebbe innervosirsi e senza fucili spara narcotici si rischia che qualcuno, per paura, lo uccida". "Per lo stesso motivo e per evitare che l'animale fugga spaventato dai cani - conclude Riboni - abbiamo anche richiesto al prefetto di vietare la caccia nelle sole ristrette zone dove il puma e' stato avvistato, peraltro in gran parte coltivate o interdette alla caccia. Questo ha pero' sollevato tante proteste, che noi riteniamo infondate, da parte dei cacciatori e quindi nulla e' stato fatto nemmeno da questo punto di vista".