Bologna, 12 set. - (Adnkronos) - "Bisogna sfruttare quello che abbiamo e cio' in cui siamo forti, ma non lo facciamo assolutamente, basta pensare a come sono ridotti i nostri beni culturali, basta andare nelle strade, penso a Roma, Pompei, all'archeologia; e' stato tutto trascurato: insomma, e' un disastro, tanto per essere chiari". E' netto il giudizio che il presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Lamberto Maffei, esprime sullo stato attuale dei beni culturali in Italia, rispondendo ai cronisti a margine di un incontro promosso a Bologna insieme alla Fondazione Golinelli. Quanto all'attuale ministro dei Beni e delle attivita' culturali Massimo Bray "penso stia cominciando a fare un buon lavoro e noi cerchiamo di collaborare, come Lincei possiamo dare dei pareri notevoli, poi occorre che il Governo faccia scelte precise su dove investire il denaro" prosegue, annunciando che "proprio ieri e' nata una collaborazione con il ministro Bray". Una collaborazione che si aggiunge a quella gia' in atto da tempo con il Presidente della Repubblica "di cui - ricorda Maffei - siamo consulenti". "Certamente la cultura del nostro Paese significa anche l'economia di domani ed i Beni culturali fanno parte del Pil - conclude il presidente dell'Accademia dei Lincei - ma non si capisce questo...".