(Adnkronos) - "Oggi ci troviamo a uno stadio di avanzamento significativo del Piano -spiega Del Tenno- abbiamo convocato per il 15 ottobre la II Conferenza di valutazione e il forum pubblico, il momento giusto per presentare osservazioni sulla proposta di Piano e sul Rapporto ambientale a esso correlato". L'assessore Del Tenno nel suo intervento rimarca anche l'importanza della mobilita' ciclistica "per quegli spostamenti in zone non interamente coperte dal trasporto pubblico. L'utilizzo combinato mezzi pubblici-bicicletta e' una formula vincente e risponde bene agli obiettivi di praticita', efficienza, economicita' e sostenibilita' dei nostri spostamenti quotidiani sul territorio. Per questo nel Piano sono state inserite indicazioni utili per progettare e adeguare le stazioni del trasporto pubblico locale, in modo da poter parcheggiare la bici in sicurezza". In conclusione l'assessore segnala "il tema della sicurezza, che riveste un ruolo sempre piu' decisivo, rispetto al potenziamento di questa forma di mobilita'. Nell'ambito del Piano, infatti, si e' dato particolare rilievo allo studio di una proposta di segnaletica ad hoc per i ciclisti in modifica del Codice della strada. Tale proposta e' stata oggetto di confronto con altre Regioni e contiamo di proseguire nel lavoro di condivisione, per poi presentare una proposta univoca al ministero dei Trasporti. Oltre alla legge del 2009 'Interventi per favorire la mobilita' ciclistica', che ha poi dato vita al relativo piano regionale, abbiamo stretto una fattiva collaborazione con la Federazione italiana amici della bicicletta, che ha portato, nel 2012, all'avvio di due progetti, che hanno l'obiettivo di conoscere e studiare il trend di crescita relativo all'utilizzo della bicicletta". L'assessore Del Tenno illustra infine le caratteristiche dei due progetti, che, in particolare, si occupano: "Il primo, della rilevazione delle infrastrutture e dei servizi a favore della mobilita' ciclistica realizzati sul territorio lombardo, con i finanziamenti pubblici, a partire dal 2010; il secondo, del censimento dei ciclisti nelle citta' capoluogo, effettuato proprio durante la 'Settimana europea della mobilita", che segue le linee guida elaborate da Regione Lombardia e Fiab".