(Adnkronos) - Nei primi otto mesi dell'anno, a Roma e provincia, sono state eseguite, in tutto il comparto dei giochi, delle scommesse e dei concorsi pronostici, 334 operazioni, contestate 105 violazioni e denunciate 72 persone all'Autorita' Giudiziaria. Tra queste, 294 ispezioni hanno riguardato il settore degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento - di cui 64 conclusesi con la constatazione di violazioni - e 35 l'attivita' di raccolta di scommesse , di cui 33 con esito irregolare. L'azione del Corpo a tutela del Monopolio sui giochi, sulle scommesse e sui concorsi pronostici assume un'evidente proiezione trasversale, considerato che i fenomeni illeciti ad esso correlati ledono gli interessi finanziari dello Stato, creano significative distorsioni sul mercato e riverberano riflessi sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica. Infatti, i fenomeni illeciti nel "mondo dei giochi", oltre a sottrarre all'Erario consistenti quote di gettito ed a comportare forme di concorrenza sleale agli operatori rispettosi della normativa, costituiscono un business redditizio per la criminalita' comune ed organizzata, ai danni delle fasce piu' deboli della popolazione, spesso vittime di episodi di usura e di estorsione. In tale contesto, si inquadra la proficua e sinergica collaborazione tra la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, attraverso lo sviluppo di analisi di rischio congiunte ed il coordinamento delle operazioni sul territorio volto ad evitare il rischio di duplicazioni e sovrapposizioni, nonche' a migliorare la prevenzione e la repressione del fenomeno del gioco minorile, particolarmente in prossimita' degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione giovanile.