(Adnkronos) - "D'altronde - sottolinea Petrocelli - nel mondo anglosassone, soprattutto negli Stati Uniti, la formula del prestito d'onore agli studenti rischia di diventare la seconda grande bolla dopo quella immobiliare, con la differenza che in quel caso ci si rivaleva sul mattone, ma in questo caso cosa si fa? Ci si rivale sulla laurea?". Per questo, sottolinea il rettore di Bari, "bisognerebbe guardare alle condizioni. In Italia non solo c'e' un difetto di occupazione per i giovani qualificati ma il nostro Paese e' fanalino di coda anche come primo stipendio medio". Secondo Petrocelli "bisogna insistere sulle borse di studio, che dovrebbero coprire gli studenti che per merito e reddito sono giudicati destinatari di assistenza, mentre abbiamo regioni in cui la copertura si ferma al 60-65%, lasciando fuori una grande fetta di studenti. In Puglia ad esempio - spiega il rettore - le borse di studio coprono poco piu' del 60% ma in piu' di una circostanza da noi e' intervenuta la Regione. Sono interventi che dovrebbero essere garantiti dal governo".