Matteo Renzi intende sostituire Monti alla guida del Paese, vuole essere un candidato alla Blair, spiega il vicedirettore di Libero Pietro Senaldi. Lo indicano tre punti del suo discorso: l’apertura agli elettori del Pdl, l’attacco alla politica delle tasse e del governo Monti e l’attacco ai maggiori alleati di Bersani, ovvero Vendola e i comunisti. Insomma, in un colpo solo il rottamatore ha demolito comunismo e antiberlusconismo.