(Adnkronos) - Soltanto l'ultima impresa della catena, una societa' di Reggio Emilia estranea al perimetro dell'Acqua Pia Antica Marcia, avrebbe avuto il compito di eseguire materialmente i lavori di costruzione dell'opera, a un costo pari a circa un quarto di quello stimato, ovvero 100 milioni di euro in luogo di 400. La stessa contrattualistica utilizzata presenterebbe alcune evidenti anomalie: contratti redatti a distanza di un giorno, societa' inserite nella catena dei subappalti che avrebbero affidato i lavori ad altri soggetti prima di essere formalmente incaricate per la loro esecuzione e, addirittura, vi sarebbe stato, in un caso, il sub-affidamento delle opere senza un'assegnazione a monte.