(Adnkronos) - "La generosita' dei colleghi del Careggi e' doppiamente importante. Da un lato ricorda a tutti che l'emergenza terremoto non e' alle nostre spalle e che le criticita', pur in progressiva diminuzione, continuano ad esserci. Dall'altro, in modo tangibile, fa sentire la vicinanza di tanta gente comune che ha colto a pieno la drammaticita' di quanto accaduto. Da parte nostra, come e' avvenuto sin dal primo giorno, continueremo a lavorare per riportare nel piu' breve tempo possibile i servizi sanitari ad una situazione di normalita"', ha evidenziato il direttore generale dell'Azienda Usl Modena, Mariella Martini, ringraziando i lavoratori e il direttore generale del Careggi, Valter Giovannini. L'ospedale di Finale Emilia ha subito seri danni a causa delle scosse sismiche e solo dalla fine del mese di settembre non e' piu' inserito nella cosiddetta 'zona rossa'. L'attuale edificio e' costituito da tre corpi di fabbrica principali, la cui parte piu' antica - e anche maggiormente danneggiata - risale al XVII secolo. La porzione piu' moderna del nosocomio, costruita negli anni '70 del Novecento, ha invece subito danni piu' contenuti e potra' essere riaperta dopo opportuni lavori.