Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - Anche quest'anno il Progetto Wasteless in Chianti, coordinato dalla Provincia di Firenze e cofinanziato dalla Commissione europea nell'ambito del programma Life+, partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti con una ricca serie di iniziative finalizzate a promuovere il perseguimento dell'obiettivo di progetto: ridurre di almeno 100 kg per abitante all'anno la produzione dei rifiuti nell'area pilota del Chianti fiorentino (Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa). Il progetto, avviato alla fine del 2010 e che si concluderà alla fine del 2013, ha già consentito di attivare sul territorio numerose azioni finalizzate a ridurre la produzione dei rifiuti: l'applicazione del marchio "Waste-less - meno rifiuti" da parte di scuole, negozi, pubblici esercizi e strutture ricettive; la realizzazione di iniziative di educazione ambientale nelle scuole; l'approvazione di regolamenti comunali per le manifestazioni pubbliche sostenibili; la promozione del consumo di acqua di rete e del compostaggio domestico; gli acquisti verdi da parte dei comuni; la promozione dell'utilizzo di pannolini lavabili attraverso la distribuzione di kit gratuiti alle famiglie. E i primi risultati iniziano ad essere apprezzabili: analizzando i dati di produzione dei rifiuti nel 2011 (gli ultimi ad oggi disponibili), rispetto all'anno di riferimento assunto nel progetto, il 2007, si osserva complessivamente nell'area pilota una riduzione della produzione complessiva di rifiuti del 10% (si passa dalle 28.045 t del 2007 alle 25.174 t del 2011), cui corrisponde una riduzione della produzione procapite pari a -83 kg/abitante/anno, già vicina al target di progetto. Anche rispetto al 2010 la produzione totale dei rifiuti diminuisce di 520 t (-2%). Significativo anche il risultato di riduzione del rifiuto residuo non differenziabile: - 22% rispetto al 2007 e -7% rispetto al 2010 (si passa da 14.632 t del 2010 a 13.595 t del 2011), pur in presenza di riduzione complessiva dei rifiuti stante la contrazione dei consumi, nei comuni interessati dal progetto tale riduzione è stata superiore ad altre realtà territoriali e maggiore è stato il risultato di quanto raccolto separatamente, assicurando l'avvio al riciclo di materia di oltre il 50% dei materiali raccolti in maniera differenziata. "I risultati raggiunti - ha commentato l'assessore all'Ambiente della Provincia di Firenze, Renzo Crescioli - dimostrano che le buone pratiche funzionano e sono state in gran parte interiorizzate dalla cittadinanza. Senza dimenticare che la riduzione dei rifiuti è certamente dovuta anche alla crisi economica che stiamo vivendo, possiamo comunque ritenerci soddisfatti dei traguardi e guardare ancora avanti: nel 2013 infatti le nuove modalità di raccolta, che il progetto sostiene, saranno fondamentali per un ulteriore miglioramento". Il seminario in programma a Palazzo Medici Riccardi a Firenze per mercoledì 21 novembre servirà appunto per valutare la situazione, metterla a confronto con realtà anche extraregionali, "per non fermarsi negli obiettivi, cercare modelli e sistemi innovativi". "Nel Comune di Tavarnelle Val di Pesa la raccolta differenziata ha registrato un dato del 60,74% nel 2011 e del 62% per i primi mesi del 2012 - ha dichiarato il sindaco Sestilio Dirindelli - grazie al lavoro di comunicazione fatto ai cittadini, ai pubblici esercizi e ai commercianti. La riduzione dei rifiuti nella nostra zona è di certo data anche dalla crisi economica che coinvolge il distretto industriale di Tavarnelle, ma non bisogna dimenticare le tante attività messe in atto come i tre fontanelli di acqua potabile che hanno portato a un ingente risparmio per le famiglie, sia dal punto di vista economico, sia per di riduzione del consumo di plastica delle bottiglie". "Il progetto Wasteless ci ha avvicinato alla comunità - ha commentato invece Simona Forzoni, assessore all'Ambiente del Comune di Greve in Chianti - ha visto crearsi una collaborazione tra l'amministrazione pubblica e i cittadini per una presa di coscienza del problema dei rifiuti. E' stato interessante lavorare insieme alle attività del territorio, come ristoranti, agriturismi, esercizi pubblici, per diminuire l'impatto ambientale". "Per migliorare l'etica sul trattamento dei rifiuti, bisogna puntare sulla formazione - ha ricordato l'assessore all'Ambiente del Comune di San Casciano, Carlo Savi - per questo portiamo avanti da anni un dialogo con i ragazzi delle scuole. E' attraverso le nuove generazione che il riuso e il risparmio delle risorse del nostro pianeta possono diventare principi alla base del comportamento quotidiano". "Come ex assessore all'Ambiente prendo atto con soddisfazione dell'accoglienza della comunità di Barberino al progetto Wateless in Chianti - ha commentato Silvano Bandinelli, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Barberino Val d'Elsa - Il nostro Comune è attento e sensibile alle tematiche ambientali, da anni è attivo nella riduzione dei consumi energetici con l'istallazione di impianti fotovoltaici, geotermici, e a cippato". I risultati di riduzione dei rifiuti al termine del progetto risulteranno, comunque, sicuramente più significativi, in particolare con riferimento al rifiuto indifferenziato: a partire dai prossimi mesi, nei comuni serviti da Quadrifoglio, partner del progetto, è infatti prevista l'introduzione di nuovi sistemi di raccolta a controllo volumetrico per il rifiuto residuo non differenziabile, che consentiranno di diminuire il rifiuto conferibile e di controllare i conferimenti stessi, contribuendo così in modo rilevante al raggiungimento dell'obiettivo di riduzione dei rifiuti. "Oltre alla riduzione dei rifiuti già maturata grazie alle iniziative di Wasteless in Chianti - ha commentato l'amministratore delegato di Quadrifoglio, Livio Giannotti - nei Comuni di Greve, San Casciano e Tavarnelle saranno introdotti nuovi sistemi di raccolta con cassonetti stradali, nuovi contenitori per la raccolta monovetro e un'ulteriore espansione dei sistemi domiciliari porta a porta, che permetteranno un'ulteriore riduzione dei rifiuti alla fonte, incrementando la quantità e la qualità del rifiuto avviato al riciclo". Al fine di rilanciare l'applicazione delle azioni già avviate e di comunicare l'attivazione di nuove azioni, tra cui quella relativa alla riorganizzazione dei servizi di raccolta, nell'ambito della Serr sono previste molteplici iniziative che coinvolgono cittadini, studenti e operatori economici del territorio. E' in programma il seminario tecnico "Evoluzione dei sistemi di raccolta differenziata: buone pratiche a confronto" in tema di riorganizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti in ottica di riduzione della produzione (raccolta del rifiuto residuo con sistemi a controllo volumetrico, contabilizzazione dei rifiuti prodotti dai singoli utenti), che si svolgerà a Firenze mercoledì 21 novembre, presso la Sala Fabiani in via Cavour 1. Stand informativi sulla riduzione dei rifiuti nei comuni del Chianti fiorentino, mirati in particolare a promuovere il compostaggio domestico e l'utilizzo del compost da parte dei cittadini: nell'occasione le aziende di gestione dei rifiuti (Quadrifoglio e Publiambiente) distribuiranno gratuitamente, in appositi sacchi riutilizzabili predisposti nell'ambito del progetto, il compost di qualità prodotto dai rifiuti organici raccolti in maniera differenziata. Gli stand sono organizzati nell'ambito dei mercati settimanali dei comuni: 19/11 a San Casciano in Val di Pesa; 22/11 a Tavernelle Val di Pesa; 24/11 a Greve in Chianti. E' prevista poi la premiazione delle migliori iniziative realizzate dagli aderenti al marchio "Waste-less Meno rifiuti", che prevede l'applicazione di specifiche azioni di riduzione dei rifiuti: ad oggi sono 64 le strutture che hanno aderito al marchio, tra pubblici esercizi, negozi e strutture ricettive (in allegato elenco aggiornato dei soggetti aderenti al marchio). In occasione della Serr l'applicazione del marchio sarà estesa anche agli uffici: sono già 19 le richieste di adesione pervenute. Parte poi l'iniziativa "Svuota la soffitta": mercatini periodici di libero scambio dell'usato, in cui i cittadini potranno portare i propri oggetti non più utilizzati (libri, giocattoli, abiti, oggetti d'arredamento etc.), per scambiarli o venderli ad altre persone che potranno farne buon uso. Il primo appuntamento è fissato per domenica 25 novembre a San Casciano in Val di Pesa in piazza della Repubblica dalle ore 9 alle ore 16. Seguiranno altre edizioni dell'iniziativa negli altri comuni coinvolti nel progetto: a Greve in Chianti il 17 marzo 2013, a Barberino Val d'Elsa il 14 aprile 2013, a Tavarnelle Val di Pesa il 14 maggio 2013. In calendario anche iniziative di educazione ambientale sulla riduzione dei rifiuti nelle scuole dei comuni coinvolti nel progetto: laboratori di riuso degli oggetti a San Casciano, laboratori sull'acqua in attesa dell'installazione degli erogatori di qualità nelle mense scolastiche a Tavarnelle, laboratori sulla raccolta differenziata a Greve. Infine affissione dei nuovi manifesti della campagna di comunicazione waste-less, finalizzati alla promozione del consumo di acqua di rete e del compostaggio domestico. Durante il workshop, dopo la presentazione del Rapporto Rifiuti 2012 a cura di Apea e dell'Osservatorio provinciale dei rifiuti, faremo un bilancio degli obiettivi raggiunti nella raccolta differenziata e nella riduzione dei rifiuti grazie alle azioni virtuose intraprese dagli enti locali sul nostro territorio. L'obiettivo primario è quello di continuare a sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sull'importanza di ridurre i rifiuti e migliorare ulteriormente la loro gestione in un'ottica di sviluppo sostenibile. In provincia di Siena, poi, tutto questo assume un valore aggiunto in vista del raggiungimento dell'obiettivo Siena Carbon Free 2015, che ha bisogno del contributo di tutti".