Foggia, 19 nov. - (Adnkronos) - Pur risultando regolarmente in ufficio, per aver 'strisciato' il badge marcatempo che attesta la presenza in servizio, si allontanavano per svolgere attivita' private come, ad esempio, recarsi in esercizi pubblici a fare la spesa, o per fare per viaggi in macchina. Oppure, addirittura, anticipavano o posticipavano l'ingresso o l'uscita rispetto agli orari registrati nell'apparecchio marcatempo. In altri casi facevano 'registrare' il loro badge da qualche collega compiacente. Sono le accuse nei confronti dei cinque dipendenti della Asl di foggia, quattro in servizio al poliambulatorio di Deliceto e uno (si tratta di una donna) nel centro di riabilitazione della Asl del capoluogo dauno, che da stamane si trovano agli arresti domiciliari in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica. Devono rispondere di truffa ai danni dello Stato. Gli arresti, effettuati dai carabinieri della Compagnia di Foggia a Bovino e Deliceto, hanno riguardato D.A. 62 anni, M.M.L. 58, S.I.F., 57, S.G., 59, e T.F. 50 (tre donne e due uomini). Sono impiegati, infermieri e una dottoressa. Gli episodi risalgono al periodo marzo-maggio 2012 ma, per uno degli arrestati, anche ad ottobre 2010. I carabinieri hanno utilizzato osservazioni da lontano e riprese video. In un'occasione, due delle indagate sono state notate, insieme, a fare la spesa in un supermercato di Deliceto mentre in realta' risultavano in servizio.