Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "Stupisce e sconcerta che a Piazza Navona si stiano gia' allestendo i banchi per le festivita' natalizie e della befana, una tradizione il cui inizio ha sempre coinciso con la data dell'8 dicembre per concludersi il 6 gennaio. Sono queste le date della tradizione e della delibera istitutiva della manifestazione in piazza la cui competenza e' del municipio ma che non e' stata mai anticipata durante la mia presidenza, nonostante le pressanti richieste degli operatori pervenute anche in passato. Non abbiamo mai ceduto per non aggravare la situazione dell'occupazione di suolo pubblico nel centro storico e in luogo come Piazza Navona, pregiata, fragile, da preservare in ogni modo. Ai banchetti di pittori e pseudo-artisti non e' immaginabile sommare nuove bancarelle attraverso un calendario sballato frutto delle pressioni degli operatori commerciali". Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale del Pd, gia' presidente del I municipio, Giuseppe Lobefaro. "Le dichiarazioni che arrivano dal Campidoglio, tuttavia, evidenziano una mancanza di dialogo tra municipio e Comune che si accorge di quanto avviene in citta' soltanto a cose fatte. Di questo passo i festeggiamenti della Befana cominceranno a Ferragosto. Invece di sottolineare un conflitto che penalizza il centro storico - prosegue Lobefaro - ci si attivi concretamente, ristabilendo per la manifestazione la tradizionale apertura dell'8 dicembre e procedendo alla verifica delle disposizioni previste al momento della concessione del suolo pubblico per i banchi, controllando che siano conformi ai progetti approvati dalla Soprintendenza comunale, statale e dall'Ufficio comunale Citta' Storica".