Caserta, 19 nov. (Adnkronos) - Sgominata dagli agenti della Squadra mobile di Caserta una banda di trafficanti di droga affiliata al clan Belforte, attivo a Marcianise, nel casertano. Il capo era una donna, la moglie di un esponente dei Belforte, condannato all'ergastolo. I 6 sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina aggravata dall'aver agito al fine di agevolare l'organizzazione camorristica dei Belforte. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. L'indagine condotta dalla Mobile casertana diretta dal vicequestore Angelo Morabito e' durata diversi mesi. Per tutto questo tempo gli indagati sono stati sottoposti a intercettazioni ambientali e telefoniche, a pedinamenti e a controlli. Nel corso dell'attivita' investigativa altre persone sono state arrestate in flagranza di reato e notevoli quantitativi di cocaina sono stati sequestrati. La droga era acquistata nel napoletano e poi venduta sulla piazza casertana. Uno degli arrestati della scorsa notte Salvatore Sena di 45 anni aveva l'incarico di acquistare la cocaina. Il clan era alla continua ricerca di nuovi canali di approvvigionamento della droga come dimostrato dal tentativo di un altro degli indagati, Francesco Amato di 38 anni che avrebbe tentato di acquistare la cocaina da Antonio Proteo, di 49 anni, altro indagato. Ma l'operazione non ebbe luogo in quanto Amato fu arrestato proprio dagli agenti della Squadra mobile in flagranza di reato il 10 novembre del 2009. Nella vettura dell'indagato i poliziotti trovarono 250 grammi di cocaina acquistati da Salvatore Sena. Amato era incaricato di trasportare la droga acquistata dall'organizzazione e a mantenere i contatti con il suo principale fornitore, Salvatore Sena. (segue)