Roma, 20 nov. (Adnkronos) - In Emilia Romagna tre giorni di visite guidate, mostre, rappresentazioni teatrali, dibattiti, concerti e proiezioni da venerdi' a domenica, per dire no alla violenza sulle donne: un'iniziativa che si articolera' nelle tre sedi di Bologna, Parma e Ferrara. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha offerto la sua adesione al progetto 'Donne nell'antichita'. Le radici della civilta' del rispetto': una 'Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne', per richiamare l'attenzione su un fenomeno crescente e per indagarne le radici storiche, culturali e sociali. Venerdi', dalle 16,30, la Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita il primo appuntamento dell'iniziativa: una tavola rotonda, 'Donne nell'antichita'. Le radici della civilta' del rispetto', durante la quale alcuni studiosi rifletteranno sulle 'radici' del fenomeno. A seguire e' prevista una visita guidata dal titolo 'Aggressioni, stragi e martiri. Immagini della donna. Un itinerario tra i dipinti della Pinacoteca Nazionale'. La giornata di sabato si svolgera', invece, tra la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese e il Museo Archeologico Nazionale di Parma. Il programma della giornata e' incentrato sul tema della condizione femminile nell'antichita' classica. Domenica, infine, a Ferrara, si comincia alle 16, al Museo Archeologico Nazionale, con il tema 'Rappresentare la violenza. La violenza sulle donne nelle arti visive, dalla ceramica greca al cinema moderno, agli spot della politica di informazione', per chiudere con un concerto dei maestri Pino Jodice, al pianoforte, e Giuliana Soscia alla fisarmonica.