Roma, 20 nov. (Adnkronos) - "Ho rimandato a domani la mia partenza per Strasburgo per essere qui. Ho chiesto, per conto dell'Associazione nazionale familiari vittime di mafia, di costituirmi parte civile". E' quanto ha affermato Sonia Alfano, presidente della commissione Antimafia Europea e dell'Associazione nazionale familiari vittime di mafia, durante l'udienza preliminare del processo sulla Trattativa Stato-mafia, che si tiene all'Aula Bunker di Palermo. La costituzione dell'Associazione, spiega una nota, e' stata ammessa nei confronti di tutti gli imputati, con eccezione dell'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino. "Questo processo -ha spiegato- e' di straordinaria importanza e ritengo la costituzione di parte civile un dovere prima ancora che un diritto: lo dobbiamo ai magistrati in prima linea nella lotta a Cosa Nostra e alle collusioni e lo dobbiamo ai nostri cari, caduti sotto i colpi della mafia e troppo spesso non solo della mafia". "In Europa -sottolinea- siamo estremamente indietro in materia di sequestro e confisca dei patrimoni criminali. Ho accolto con estremo favore la proposta della Commissione Europea per una direttiva sul sequestro e la confisca dei proventi criminali nell'Ue, ma c'e' tanto lavoro da fare per renderla veramente efficace".