Perugia, 20 nov. (Adnkronos) - "Ci sono imprese danneggiate anche al 90 per cento; qualcuna di loro potrebbe purtroppo non riuscire a riprendere la propria attivita'. A tutte le imprese colpite dall'alluvione - sostiene il presidente regionale di Confcommercio Umbria Aldo Amoni - occorre assicurare un sostegno concreto e immediato. La prima misura da adottare, in questo contesto, e' dunque la sospensione di tasse e tributi, compresa l'Imu, per alleggerire la pressione su chi, in questi giorni, sta vivendo quella che abbiamo definito una vera e propria tragedia imprenditoriale". All'indomani del primo incontro voluto dalla Regione per una ricognizione dei danni subiti dall'economia umbra, nel corso del quale i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno avuto importanti rassicurazioni da parte degli assessori Riommi e Bracco, il presidente di Confcommercio Umbria intende sottolineare l'assoluta necessita' di attivare tutte le misure che, in caso di calamita' di questa natura, possano in qualche modo alleggerire la situazione delle imprese: sospensione dei tributi locali, certamente, ma anche dei mutui contratti con gli istituti bancari, con i quali e' previsto un confronto a breve. "Le prime stime dei danni effettuate sul campo - aggiunge Amoni - confermano purtroppo la percezione di una situazione gravissima per molte imprese umbre, alcune delle quali rischiano addirittura che questo drammatico evento, in concomitanza con la crisi che non risparmia certo il nostro territorio e le nostre attivita', rappresenti una specie di colpo di grazia. (segue)