(Adnkronos) - Poi ha preso la parole il ministro dell'Ambiente Corrado Clini che ha specificato come "la crisi economica coincide in modo conflittuale con i temi dell'Ambiente e della Salute. La crisi riduce i margini per intervenire e rende piu' acuta la domanda di sicurezza di salute". Ma per il ministro le difficolta' economiche non vanno esorcizzate. "Ci sono meno risorse - ha spiegato Clini - e dobbiamo partire da questo presupposto, altrimenti si rischia di non risolvere i problemi". Serve quindi per il ministro un nuovo approccio che ha tra i suoi paradigmi quello "di utilizzare in modo efficiente le risorse". Clini ha ricordato che dal 1998 meta' delle risorse assegnate per l'ambiente non sono state utilizzate perche' non sono partiti i progetti. Per ripartire il ministro ha detto che "c'e' bisogno di piu' sinergia e al contempo occorre eliminare l'inefficienza nel pubblico, perche' non e' piu' possibile avere tanti enti che fanno le stesse cose". Infine, il ministro ha parlato della difficolta' ad avere dati certi. "Le problematiche dell'ambiente di oggi non sono quelle di vent'anni fa, per questo occorre superare le difficolta' che non consentono di riuscire ad analizzare i dati sulla popolazione e i fattori di rischio correlati". (segue)