(Adnkronos) - In questo viaggio affascinante il musicista romano e' accompagnato da una guida d'eccezione: una vecchia radio a valvole, la stessa che inondava casa e pensieri di sognanti arie natalizie. E' lei, piu' dell'albero e del presepe, il simbolo del Natale e l'unico regalo che non ha mai smesso di portare doni. Sei i pezzi dello straordinario songbook americano degli anni '30 e '40: 'Un piccolo Natale in piu" (che e' il riadattamento in italiano di 'Have yourself a merry little Christmas'), 'Il paese bianco di magia' ('Winter Wonderland'), 'Viene giu" ('Let it snow, let it snow, let it snow'), 'The Christmas song', 'Santa Claus is coming to town' e 'White Christmas'. Tre i brani dello straordinario repertorio corale: 'Coventry Carol', 'Tre Re' ('The Three Kings') e 'Veni Veni Emmanuel'. Dal repertorio inglese provengono anche 'In quel mezzo inverno' ('In the bleak mid-winter') e 'Che Bimbo e' Lui?' ('What Child is this?'), che si diceva scritto, addirittura, da Enrico VIII. Cinque i "Christmas Carols" tradizionali cantati in lingua originale: 'Navidad Nuestra' (spagnolo), 'Rocking Carol' (cecoslovacco), 'Stille Nacht' (tedesco), 'Gabriel's Message' (basco) e 'Cantique de Noel' (francese). Gli ultimi due, eseguiti in versione pianoforte e voce, come anche 'Away in a manger', 'Hark the Herald Angels Sings' (scritto da Mendelssohn), 'Adeste fideles', 'O little town of Bethlehem', 'O Tannenbaum' e 'We wish you a merry Christmas'. Due le 'Ave Maria': quella scritta da Gounod sul Preludio No. 1 in Do maggiore di Bach e quella di Schubert. Completano questo fantastico racconto a tre voci due tra i brani piu' conosciuti e cantati di sempre: 'Jingle Bells' e 'Tu scendi dalle stelle', l'unico brano interamente italiano, scritto nella meta' del '700 da Sant'Alfonso Maria de Liguori.