Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Il legale di Erik Priebke, Paolo Giachini, costituitosi in Cassazione in qualita' di tutore dell'ex ufficiale nazista, ha sbagliato un ricorso in Cassazione, dimenticando di depositare, unitamente al ricorso, la copia notificata della sentenza d'appello, per questo e' stato condannato a sborsare 4 mila euro. Il ricorso a piazza Cavour, ricostruisce la sentenza 20300 della Terza sezione civile, nasceva da una citazione fatta dallo stesso Priebke nei confronti del presidente della comunita' ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, e del giornalista Valter Vecellio dai quali rivendicava il risarcimento danni per ingiuria e violenza privata (il solo Pacifici) asseritamente commessi nei suoi confronti. I fatti oggetto della causa hanno tratto origine dal processo penale a carico di Priebke per l'eccidio delle Fosse Ardeatine. Il 1 agosto del '96, il Tribunale militare di Roma aveva dichiarato non doversi procedere nei confronti di Piebke in relazione all'eccidio per intervenuta prescrizione. Dopo la lettura del dispositivo, si erano verificati in aula vari disordini ed erano state proferite ingiurie sia al presidente del Tribunale che a Priebke. Secondo l'accusa, Pacifici e il giornalista, insieme ad altri, si sarebbero schierati in maniera tale da impedire ai componenti del Tribunale, all'imputato e ai difensori di uscire dalla camera di consiglio. Erano state cosi' ritardate - secondo l'accusa - le formalita' di scarcerazione e successivamente Priebke veniva arrestato su richiesta di estradizione della Germania. La Corte d'appello di Roma, nel 2007, aveva respinto il ricorso di Giachini e di Priebke e ora la Cassazione ha dichiarato "l'improcedibilita' del ricorso", condannando il legale a sborsare 4 mila euro di spese per il giudizio.