Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Come garantire ai detenuti stranieri gli stessi diritti degli altri detenuti? Quali norme applicare per prevenire ogni forma di discriminazione? In quale maniera ridurre il sovraffollamento penitenziario? Le questioni saranno esaminate nel corso di una conferenza che riunira', dal 22 al 24 novembre a Roma i direttori di amministrazione penitenziaria e dei servizi di probation dei 47 Stati membri del Consiglio d'Europa. La conferenza sara' aperta giovedi' dal ministro della Giustizia Paola Severino e dalla vice segretaria generale del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini-Dragoni. Discorso di benvenuto di Giovanni Tamburino, Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. La gestione degli stranieri detenuti, spiega una nota, costituisce un problema la cui gravita' varia da un paese all'altro. Le statistiche 2010 del Consiglio d'Europa indicano che il tasso di stranieri in carcere oscilla dallo 0,7% dalla popolazione penitenziaria (in Polonia e Romania) al 71,6 della Svizzera , passando dal 36,6% per l'Italia. (segue)