(Adnkronos) - La manifestazione dei sindacati della scuola si svolgera' sabato dalle 10 a Piazza del Popolo. I Cobas della scuola invitano pero' i manifestanti ad un unico grande corteo a Roma, con partenza proprio da Piazza della Repubblica alle 10 e poi lungo le vie del centro, "per battere Profumo e il governo, per impedire la distruzione della scuola pubblica". Altri cortei potrebbero formarsi in mattinata su iniziativa delle organizzazioni studentesche. Occhi puntati, sotto il profilo della sicurezza, anche alle iniziative che dovessero essere prese, per la giornata di sabato, dai collettivi delle scuole occupate -solo a Roma si contano una sessantina di istituti scolastici superiori- in occasione della giornata di sabato. A preoccupare sono soprattutto "le possibili azioni estemporanee di gruppi che si uniscono per dar vita ad iniziative improvvisate. E questa volta -si fa notare- l'attenzione non sara' soltanto a quanto puo' accadere lungo l'itinerario delle manifestazioni, ma anche alla possibilita' che cortei e iniziative di segno opposto vengano a contatto", come potrebbe avvenire ad esempio in occasione del 'presidio antifascista' convocato per le 14.30 a Piazza Vittorio dai centri sociali. Sotto la lente degli apparati di sicurezza anche l'indubbio 'ritorno mediatico' ottenuto il 14 novembre scorso dai gruppi protagonisti degli scontri di piazza in varie citta' d'Italia. Si teme l'eventualita' di una possibile replica, favorita dalle volonta' di lanciare un 'messaggio' anche televisivo: alcune frange potrebbero approfittare dello scenario romano per tentare di infiltrarsi nei cortei con l'intenzione di mettere in difficolta' le forze dell'ordine e riproporsi all'attenzione generale.