(Adnkronos) - "Infatti se la presenza indica un maggiore radicamento sul territorio e un cambiamento di prospettiva all'interno del progetto migratorio, questo processo sembra avvenire piu' plausibilmente nelle regioni del Nord e Centro Italia piuttosto che in quelle del Sud - spiegano - Infine l'osservazione delle variazioni dell'eta' media al parto e del numero medio di figli sembra sottolineare come le donne stranieri si stiano lentamente avvicinando ai parametri delle donne italiane. Se infatti l'eta' del parto aumenta per tutte e il numero di figli diminuisce, questo processo e' piu' veloce per le donne straniere, che tendono ad avvicinarsi sempre di piu' ai valori caratteristici delle donne autoctone. Davanti a questi dati, pare d'obbligo una seria riflessione sulla normativa sulla cittadinanza vigente in Italia".