Firenze, 20 nov. - (Adnkronos) - Sara' rimosso e fatto brillare domani, mercoledi' 21 novembre, dal nucleo specializzato Sminamento e Difesa Antimezzi Insidiosi della Marina Militare di la Spezia l'ordigno bellico rinvenuto lo scorso mese di giugno all'Isola del Giglio davanti a Cala Arenella, a 188 metri dalla Costa e a 53 metri di profondita'. Si tratta di una mina di fabbricazione italiana del diametro di circa 2 metri che contiene al suo interno 150 kg di tritolo. Dopo il rinvenimento le operazioni erano state sospese in attesa della messa in sicurezza del relitto della Costa Concordia, avvenuta lo scorso 2 novembre. Domani la mina verra' sollevata, rimorchiata e fatta brillare. Per consentire il regolare svolgimento delle operazioni e' stata disposta dall'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto di Santo Stefano l'interdizione dell'area fino al 22 novembre e comunque fino alla conclusione delle operazioni. Nell'area indicata e' vietata la navigazione, la balneazione, la sosta, l'immersione e la pesca, cosi' come tutte le unita' durante il trasporto dell'ordigno devono mantenersi ad una distanza di sicurezza di almeno 300 metri. Con tutta probabilita' si tratta di una mina vagante della Seconda Guerra Mondiale arrivata nei fondali del Giglio con le correnti. Durante la guerra, infatti, vennero posate moltissime mine lungo la Costa. Gli sbarramenti minati avevano funzione antisbarco e antisommergibile.