Torino, 20 nov. - (Adnkronos) - "Senza una flessibilita' del lavoro e relazioni industriali moderne l'evoluzione dei musei rischia di fermarsi e la concorrenza di altri Paesi, molto piu' avanzati in questo campo, potra' sottrarre flussi turistici e le risorse delle aziende verso i beni culturali potranno trovare altre occasioni di allocazione". Lo ha sottolineato il presidente della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, Lodovico passerin d'Entreves in occasione del workshop su beni culturali e imprese. "L'esperienza aziendale - ha aggiunto - insegna che l'evoluzione delle relazioni industriali e sindacali richiede conoscenze, capacita' negoziali e tenacia realizzativa che non sempre possono far parte di una preparazione storico-artistica. Le aziende sono disponibili a mettere a disposzione conoscenze tecniche e skill manageriali, non sempre presenti presso istituzioni e soprintendenze competenti mediante nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato". "a volte e' piu' utile mettere a disposizione esperienze di gestione e risorse manageriali che quattrini e nel pieno rispetto dei ruoli, delle professionalita' e delle autonomie si possono individuare occasioni e spazi per un comune lavoro", ha concluso