(Adnkronos) - In sede di esame della proposta di ulteriore misura patrimoniale, il Tribunale, si legge in una nota, nel richiamare le motivazioni contenute nei Decreti di sequestro gia' adottati nei loro confronti sia in riferimento alla ritenuta pericolosita' sociale che al rapporto sperequativo tra i beni posseduti ed i redditi leciti dichiarati, ha preso atto dell'ulteriore aggravamento di quest'ultimo rapporto, reso ancora piu' evidente dai costi sostenuti e stimati necessari per la realizzazione dei summenzionati manufatti, accogliendo pertanto la proposta di sequestro. La Dia di Messina ha inoltre rilevato l'esistenza di altri fabbricati nella disponibilita' dei fratelli Lamonica - costruiti abusivamente e costituiti da un vasto compendio immobiliare destinato ad uffici, deposito, officina ed annesse tettoie per ricovero di materiale - non censiti al catasto e ricadenti quasi interamente all'interno dell'alveo del torrente Caronia. Tali ultimi beni immobili saranno oggetto di separati provvedimenti a cura delle forze di polizia operanti sul territorio in materia di illeciti ambientali.