Torino, 21 nov. (Adnkronos) - L'aula dove a Torino si e' aperto il processo ai 45 No Tav per gli scontri della scorsa estate in Val di Susa e' troppo piccola per contenere i militanti arrivati per assistere. Per questo e' partita la contestazione dei militanti che hanno urlato "vergogna" e "buffoni" all'indirizzo della corte. Il giudice Quinto Bosio ora ha sospeso l'udienza in attesa di verificare se e' disponibile un'aula piu' grande. In aula gli attivisti hanno protestato a lungo e chiesto "Liberta'", per i due imputati ancora detenuti che si trovavano nella cella dell'aula.