(Adnkronos) - I progetti che le Zone Socio Sanitarie hanno raccolto sulla base delle programmazioni comunali saranno cofinanziati attraverso la seconda tranche del contributo erogato ai sensi della lr 16/2009 con 13.000 euro a Zona. La Provincia di Arezzo gestira' direttamente due specifici progetti utilizzando parte delle risorse del Piano Regionale 2012-2015: uno coinvolgera' gli studenti degli istituti scolastici superiori in azioni di formazione volte a favorire l'equa distribuzione familiare uomo-donna, il principio di parita' e la valorizzazione delle diversita'. Il secondo ha lo scopo di analizzare e valutare le azioni positive messe in atto attraverso politiche family friendly nel mondo della cooperazione. Tutti gli interventi progettuali dovranno concludersi entro il 30 ottobre 2013. "L'auspicio - ha detto l'assessora Carla Borghesi - e' che anche dopo tale data, la Regione, in piena sintonia con i soggetti del territorio, prosegua a investire con la stessa assiduita', su tematiche cruciali che costituiscono il fulcro di uno sviluppo sociale paritario e democratico. Gli interventi finanziati con l'Accordo, anche se apparentemente possono sembrare di piccola entita', costituiscono un aiuto fondamentale ai lavoratori e soprattutto alle lavoratrici che sono quelle maggiormente penalizzate nell'attuale contesto socio-economico".