(Adnkronos) - "Va bene - continua Mugnai - che ormai i pendolari toscani ai ritardi, alla sporcizia, al caldo d'estate ed al freddo d'inverno c'hanno fatto l'abitudine. Va bene che ormai i pendolari valdarnesi e aretini sanno bene cosa significhi viaggiare in piedi, stipati fin dentro i bagni e i disimpegni. Va bene che per questo 'servizio' dal 1° novembre si spende fino al 20% in piu', ma addirittura rischiare la vita mentre si viaggia in piedi, occupando, perche' non c'e' piu' spazio altrove, anche il vano adibito al trasporto delle biciclette, perche' un finestrino si stacca e vola all'interno della carrozza, e' forse un po' troppo". "La misura e', davvero, colma - accusa il consigliere regionale del Popolo della Liberta' -. E' un miracolo se il finestrino non ha colpito nessuno e se oggi possiamo raccontare questa vicenda senza i toni della tragedia. Questa mattina ho provveduto a protocollare un'interrogazione urgente. Ma piu' che di interrogazioni c'e' bisogno di risposte vere".