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Sanita': 9 mila italiani l'anno entrano in dialisi, percorso gestione nefropatici

domenica 25 novembre 2012

2' di lettura

Arezzo, 21 nov. (Adnkronos Salute) - Novemila pazienti ogni anno entrano in dialisi, con una spesa pari a circa 50.000 euro a testa. Al VII Forum 2012 Risk Management in sanita', in corso ad Arezzo, arriva un nuovo percorso di governance per la corretta gestione del paziente nefropatico. Un lavoro portato a termine da sei regioni italiane - Piemonte, Toscana, Puglia, Lombardia, Sicilia e Sardegna - che si sono fatte carico di razionalizzare il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale dei pazienti con insufficienza renale cronica con un preciso obiettivo: presentare la proposta in Conferenza Stato-Regioni, per un recepimento condiviso da parte di tutte le Regioni. Portavoce della proposta e' Marino Nonis, direttore sanitario dell'Ospedale Cristo Re di Roma e coordinatore del progetto. Il nuovo percorso si basa su tre pilastri: organizzazione dei centri dialisi, valutazione delle scelte terapeutiche e scelta dei setting assistenziali. "Data la complessita' di questa patologia - spiega Nonis - la presa in carico dei pazienti deve essere supportata da una rete di servizi, non solo sanitari. In questo senso il mix assistenziale proposto non puo' dipendere solamente dalle caratteristiche della rete dei servizi e dai setting degli erogatori, ma deve offrire maggiore varieta' e complessita'. Nell'ottica di una diversificazione, l'offerta deve contemplare oltre alla struttura ospedaliera anche il distretto, i centri ambulatoriali, le residenze non ospedaliere, l'assistenza domiciliare, oltre a prevedere professionisti sempre piu' qualificati sulle nuove modalita' di assistenza". La proposta, sottoscritta dall'associazione nazionale dei pazienti in dialisi (Aned), ha ottenuto il plauso anche da parte della Societa' italiana di nefrologia. "Aumentare, fino a raddoppiare, il numero di pazienti in dialisi trattati a domicilio con una gestione a 360 gradi che prenda in carico il paziente - commenta Giovanbattista Capasso, presidente della Sin - rappresenta non solo un obiettivo che vogliamo raggiungere nei prossimi anni, ma anche una vera e propria sfida per il Ssn. Sono infatti circa 9.000 i pazienti che ogni anno entrano in dialisi con una spesa pari a circa 50.000 euro l'anno, per un totale di 2 miliardi e 350 milioni. Raddoppiare il numero dei pazienti trattati a domicilio in 5 anni - prosegue - farebbe risparmiare alla casse dello Stato circa il 30% della spesa, oltre a migliorare la qualita' di vita dei pazienti stessi". (segue)

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