Torino, 21 nov. (Adnkronos) - "Il vostro esempio di fedelta' al dovere e al sacrificio e' un forte modello di vita". Lo ha detto l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, rivolgendosi ai carabinieri nella Chiesa Madre della Piccola Casa della Divina Provvidenza "Cottolengo" in occasione delle celebrazioni della "Virgo Fidelis", patrona dei carabinieri. Un modello "soprattutto per i giovani" e' l'augurio di monsignor Nosiglia e che ricalca, ha ricordato l'arcivescovo, quello della vergine Maria, "vergine fedele" appunto, che "non e' mai venuta meno al suo dovere" ha rilevato l'arcivescovo. La ricorrenza, alla presenza delle autorita' militari e civili, e' stata anche l'occasione per celebrare il "71° Anniversario della Battaglia di Culqualber" e la " Giornata dell' Orfano". Prendendo la parola al termine della santa messa il Generale di Brigata Pasquale Lavacca, comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d'Aosta, ha sottolineato che l'Arma "e' una grande famiglia" che comprende gli orfani dei carabinieri caduti in servizio "questa e' anche la giornata - ha detto - in cui ci raccogliamo intorno ai nostri orfani, che fanno parte di questa grande famiglia e infatti ogni carabiniere destina una quota del proprio stipendio per gli orfani dei colleghi". E proprio ai figli di quattro militari che hanno perso la vita in servizio, oggi sono state assegnate quattro borse di studio finanziate dall'Onomac, Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri.