(Adnkronos) - Bombe d'acqua e delocalizzazione di interi quartieri. "Si parla in continuazione di cambiamento climatico ma noi geologi sappiamo, perche' i sedimenti delle alluvioni passate ce lo testimoniano, che dal punto di vista climatico l'anomalia - ha affermato Fagioli - e' stata l'ultimo cinquantennio, atipicamente mite e climaticamente regolare. Le "bombe d'acqua" sono fenomeni ricorrenti, e incolpare le emissioni di anidride carbonica delle nostre industrie e' probabilmente anche giusto, potra' forse salvare i nostri pronipoti ma non ci aiuta affatto ad evitare di perdere tutto alla prossima piena". Ecco dunque la proposta dei Geologi: fatti salvi gli insediamenti storici, che sono uno dei veri tesori italiani, per tanti altri, per l'edilizia spazzatura del dopoguerra, bisogna spostare quegli edifici o quegli interi insediamenti la cui messa in sicurezza costerebbe molto piu' di quanto essi valgano e non porterebbe comunque ad una riduzione del rischio a livelli accettabili. "Ha suscitato una levata di scudi che noi geologi si sia parlato di delocalizzare gli insediamenti insostenibili. Mettiamola cosi' - ha concluso Fagioli - se per mettere in sicurezza una lottizzazione anni sessanta che vale dieci milioni di euro ne dobbiamo spendere cento milioni, cosa conviene fare, delocalizzare, finire in bancarotta o aspettare il prossimo disastro? Tra l'altro, i capannoni crollati dell'Emilia ci insegnano, l'edilizia spazzatura non e' neppure antisismica. Una questione che i politici dovranno rapidamente cercare di risolvere, cosi' come dovranno cercare di trovare i fondi per riparare i danni in atto e, sarebbe lecito sperare, per prevenirne di futuri. Ma il problema, una volta trovato il denaro, si fa piu' difficile perche' bisogna evitare di sprecarlo per opere inutili, progettate ignorando le dinamiche naturali del territorio e del sottosuolo o che si limitano a spostare la criticita' da un punto ad un altro,con uno scaricabarile territoriale che, anche se incrementa il Prodotto Interno Lordo, con somma gioia dei poteri finanziari, lo fa sulla pelle delle future vittime".