Milano, 22 nov. (Adnkronos Salute) - Viene definita un incubo quotidiano da oltre 8 persone su 10 che ne soffrono. Il nemico in questione e' la forma piu' diffusa di psoriasi, detta lieve-moderata, che colpisce circa 2 milioni di italiani. La stragrande maggioranza dei 2,5 milioni affetti dalla malattia che squama la pelle. Per chi deve conviverci anche la cura diventa un problema, perche' le classiche terapie hanno l'aspetto di creme, pomate e unguenti viscosi, che spesso macchiano la pelle e i vestiti aggravando lo stigma di cui ancora oggi i pazienti con psoriasi sono vittime. Il risultato e' che dal 39 al 73% dei malati, a seconda degli studi, non utilizza i farmaci raccomandati dal medico. Ora pero' esistono alternative, formulazioni innovative piu' compatibili con una vita attiva e quindi piu' gradite al malato. In particolare, la versione in gel di un mix che associa un corticosteroide e un derivato della vitamina D e' stata eletta dagli esperti a terapia di prima scelta per la psoriasi lieve-moderata. La novita' e' stata annunciata oggi Roma in occasione dell'87esimo Congresso nazionale della Sidemast (Societa' italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse), nel corso del Simposio 'Un approccio specifico per il paziente: innovazione in dermatologia', promosso da Leo Pharma. Giampiero Giromoloni, ordinario di dermatologia e venereologia al Dipartimento di medicina dell'universita' di Verona, ha presentato una 'Consensus paper' sulla terapia di associazione calcipotriolo/betamesone e sul suo impiego come terapia topica nella formulazione in gel nel trattamento della psoriasi lieve o moderata.