Cagliari , 22 nov. - (Adnkronos) - Opposizione intransigente alla proposta dell'Assessore del Bilancio sulla di dilazione dell'esame e approvazione della manovra finanziaria 2012, che la Giunta avrebbe dovuto predisporre entro il 30 di settembre. E' la linea che sostiene Luciano Uras, capogruppo di Misto-Sel in Consiglio regionale della Sardegna, in merito alla finanziaria del 2013, "in attesa che il Presidente della Regione e la sua delegazione trattante - dice Uras - totalmente inadeguata nella sua composizione, continui la trattativa con il Governo sulla vertenza entrate e vincoli del patto di stabilita"'. "Il Presidente Cappellacci - sostiene Uras - ha avuto quasi 4 anni di tempo, la piu' ampia disponibilita' e sostegno di tutto il Consiglio che ha votato unitariamente e per 4 volte un ordine del giorno per l'apertura di un tavolo negoziale con il Presidente del Consiglio dei Ministri, partecipato dagli organi della Regione, dalle Autonomie Locali, dalle parti sociali e dall'associazionismo della solidarieta'. Ha deciso di fare tutto da se, di rigettare nei fatti l'atto di impegno votato dal Consiglio Regionale, di consegnarsi al Governo nazionale nella gestione della vertenza Sardegna, affossandola e ponendosi in subordinazione burocratica rispetto allo Stato". "In questo modo - conclude Uras - facendo pagare ai sardi e alle loro istanze democratiche e autonomistiche un prezzo incalcolabile. E' ora di prendere atto del fallimento e dimettersi di fronte al Consiglio. Speriamo che martedi' prossimo le sue dichiarazioni siano di dimissione".