Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "Le reti di monitoraggio hanno registrato, nell'ultimo periodo, variazioni significative dei parametri sismici, geochimici e di deformazione del suolo rispetto ai livelli ordinariamente registrati. Tuttavia, le ipotesi interpretative dei fenomeni in corso non evidenziano, al momento, variazioni nel sistema vulcanico tali da far presupporre situazioni di criticita' a breve termine". Sono i dati delle ultime rilevazioni sullo stato dell'attivita' del vulcano dei Campi Flegrei, riferiti oggi dal direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Marcello Martini, in un vertice di oggi a Napoli, al quale ha partecipato, fra gli altri, il capo dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, l'assessore alla protezione civile della Regione Campania e numerosi sindaci. Inoltre, - si legge in una nota della Protezione Civile - "e' stato reso noto che entro la fine del mese di novembre, il gruppo di lavoro istituito nel 2009 con decreto del capo della Protezione civile presentera' al dipartimento il documento scientifico che si prefigge di 'mettere a disposizione i possibili scenari pre-eruttivi ed eruttivi ai Campi Flegrei'". Di conseguenza, proprio sulla base del documento, "il dipartimento, in stretto raccordo con Regione Campania, Provincia e Prefettura di Napoli e con i Comuni interessati, aggiornera' i propri strumenti di pianificazione di emergenza. In vista della consegna del documento scientifico e dei successivi aggiornamenti della pianificazione, Dipartimento, Regione, Prefettura e Comuni hanno fatto la ricognizione delle attivita' che ognuno, in base alle proprie competenze, ha gia' messo in atto o deve portare a compimento da subito". (segue)