Roma, 23 nov. (Adnkronos) - Le donne prima picchiate e poi uccise "sono circa 120 dall'inizio dell'anno. Un numero straordinariamente alto". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Paola Severino, interevendo a 'Uno Mattina'. "Le cause -ha aggiunto il Guardasigilli- sono prima culturali e poi sociali. La violenza sulle donne avviene sia nei paesi ad altro livello di cultura e civilta', come Finlandia e Danimarca, ad esempio, cosi' come avviene nei Paesi del Sud". "Le categorie di donne" vittime di violenza sono indifferenziate: possono colpire persone che hanno successo nella vita come persone che semplicemente stanno in casa a badare ai figli. Il problema sociologico riguarda la cultura degli uomini, che si radica nel senso del possesso: mariti, padri, amanti, fratelli che ritengono di dover possedere le proprie donne, le creano intorno una sorta di cerchio di fuoco". In questo modo "la isolano, la amano in maniera folle, malata, la picchiano". "La donna -sottolinea Severino- non reagisce perche' non e' supportata, e' isolata, si vergogna e ritiene poi che l'amore possa vincere tutto: questo e' un grande errore".