Roma, 23 nov. - (Adnkronos) - "Non posso non sottolineare che la sentenza del Tar che annulla la nostra ordinanza per lo svolgimento dei concorsi con oltre tremila partecipanti fuori dal Raccordo Anulare, e' completamente contraria agli interessi della citta', che non possono essere sottoposti a quelli di un gruppo imprenditoriale che da anni paralizza Roma con maxi concorsi incompatibili col sistema viario". Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando la sentenza del Tar del Lazio che annulla l'ordinanza del comune di tenere fuori dal Grande Raccordo Anulare i concorsi. "Ricorreremo quindi al Consiglio di Stato per ottenere la cancellazione della sentenza del Tar. - ha aggiunto Alemanno - Chiederemo anche la sospensiva di questa sentenza per evitare che, in attesa di decisioni del Consiglio di Stato, ci siano nuovi concorsi con esiti devastanti per il traffico nella Capitale - ha concluso il Sindaco- che gia' deve misurarsi con i problemi derivanti dalle manifestazioni e dai cortei".