Trento, 23 nov. - (Adnkronos) - A Trento la polizia ha sgominato una banda specializzata in scippi, formata prevalentemente da minorenni. Le indagini degli uomini della Squadra Mobile hanno permesso di accertare che le aggressioni, circa una ventina, hanno avuto come vittime esclusivamente donne, alle quali sono stati brutalmente strappati dal collo gioielli e monili, causando alcune volte anche ferite. Le vittime prescelte erano spesso donne anziane che venivano individuate alle fermate degli autobus, seguite a bordo degli stessi mezzi pubblici e poi aggredite, una volta scese, mentre si dirigevano verso casa. L'attenzione della banda era spesso rivolta verso persone di una certa eta' perche' era molto limitato il rischio di una reazione energica delle vittime. Secondo la polizia la banda aveva una organizzazione ben definita. Ogni componente aveva il proprio compito e l'uno sapeva perfettamente le funzioni dell'altro. Il profitto consisteva nella divisione delle somme di denaro ricavate dalla vendita dei gioielli rubati. In un'occasione la banda, dopo aver rubato un'autovettura Bmw da un'abitazione privata di Povo, ha speronato un equipaggio della Squadra Volante della Polizia a Mattarello riuscendo poi a dileguarsi nel buio delle campagne. Dalle indagini e' emerso che il gruppo criminale ha effettuato furti in appartamento e in grandi magazzini di abbigliamento.